Carmine Curia Azienda agricola Curia Salvatore – Rossano (CS)

Nella fertile piana di Sibari, l’Azienda agricola Curia Salvatore si estende su 35 ettari, suddivisi tra 25 ettari di agrumeto e oliveto e 10 di fienagione. Un’attività che affonda le radici nella tradizione familiare, iniziata dal nonno che svolgeva il ruolo di contoterzista, occupandosi sia della fienagione sia della coltivazione della liquirizia, tipica della zona. Oggi l’azienda è gestita da Salvatore e dal figlio Carmine, 27 anni, che racconta con passione come si svolge il lavoro quotidiano.

Serie 6 135 H

«Negli anni abbiamo ampliato l’azienda acquisendo nuovi terreni, destinandoli ad agrumeti e uliveti, coltivazioni tipiche di questa zona», spiega Carmine. «Le nostre arance, clementine, limoni e l’oliveto, con un ricco assortimento di cultivar, ci permettono di raccogliere da fine settembre fino a maggio, allungando così la stagione produttiva».

Il lavoro è intenso e a tempo pieno soprattutto negli agrumeti, mentre la fienagione, che comprende la coltivazione di erba medica, è meno impegnativa, ma resta una tradizione di famiglia a cui non si vuole rinunciare.

Serie 6 135 H

La storia dell’azienda è legata anche ad un altro elemento che ha accompagnato le generazioni di Curia: i trattori Landini. «Da sempre, sin dai tempi del nonno, utilizziamo Landini», racconta Carmine. «È un marchio affidabile, robusto e perfetto per i nostri impieghi». Attualmente in azienda lavorano un Landini Trekker 75 ed un Serie 6 135 H, quest’ultimo arrivato lo scorso novembre e acquistato dal concessionario Elio &  Aldo Siniscalchi.

«Il Serie 6 135 H è un trattore bello in tutto», afferma Carmine. «È ricchissimo di tecnologie che si rivelano utili nel lavoro quotidiano, molto comodo, potente e con consumi di carburante contenuti».

Il Serie 6 H viene utilizzato per tutte le lavorazioni sulle parti pianeggianti dell’azienda, dalle arature ai trasporti, passando per la fienagione in abbinamento alle imballatrici. Per le zone in pendenza, invece, ci si affida al Trekker, cingolato e quindi molto sicuro anche su terreni scoscesi.

«Landini è uno dei pochi marchi al 100% italiani ancora sul mercato ed è il nostro preferito», sottolinea Carmine.

L’obiettivo dell’azienda Curia è chiaro:

«Vogliamo produrre sempre il massimo in qualità e quantità. Per questo la scelta dei mezzi giusti è indispensabile». Oggi l’azienda punta molto sulla produzione di agrumi e olive, in particolare sulla varietà antica Dolce di Rossano, che rappresenta un patrimonio locale da valorizzare. «Investiamo molto nel rinnovo varietale e nella modernizzazione degli impianti e delle tecniche colturali, per mantenere alta la competitività e la qualità dei nostri prodotti».

Nonostante la forte specializzazione, la fienagione rimane una parte importante della tradizione familiare.

«È un’attività che ci accompagna da sempre, conclude Carmine, e che ci permette di diversificare l’attività, andando a soddisfare le richieste di foraggio degli allevatori della zona».

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